La complicità delle donne che si ribellano agli stereotipi

#donne #complicità #stereotipi #blog #bohoblog #mariannabonavolontà #la_chic_bohemian

Siamo pronti come società a ritenere le etichette simboli di un’epoca passata, che ha fatto la sua storia e non trova più soddisfazione in nessun campo?

Amo profondamente lo stile retro ma c’è vintage e vintage, rimanere ingabbiati in vecchi stereotipi è un atteggiamento obsoleto  e infatti ciò a cui voglio ribellarmi sono le etichette e, in particolar modo, quella che proprio non mi va giù: essere definita curvy.

Il termine curvy è un neologismo che sta ad indicare una donna formosa che accetta se stessa, che ha cominciato ad amarsi e che si sente a proprio agio con la forma del suo corpo.

È bellissimo se ci pensi, MA attenzione, siamo proprio sicure sia il messaggio giusto?

Perchè dobbiamo dire curvy?

#interviste #settimanaleora #mariannabonavolontà #chicadvisor #bonavolontà #blogger #fashionstylist #chic #lachicbohemian #scrittrice #creativa #la_chic_bohemian #eccellenze #fashion #interviste #travel #viaggi #donne #blog #boho

Non dovremmo tutte sentici noi stesse, amarci e accettarci in qualunque forma e misura? Perché questo concetto dev’essere associato a una forma del corpo, alle curve, non è forse un concetto base che prescinde da misure e taglie?

Devo per forza dire curvy per amarmi? Devo per forza dichiarare le mie forme o fare questa sorta di coming out per accettare me stessa? Quante donne prendono coraggio dal dire ‘’sono curvy e felice’’? Moltissime, ma sarebbe ancora più bello se dicessimo ’Sono donna e felice’’, ‘’Sono me stessa e felice, in qualunque corpo, in qualunque taglia’’.

Certo ringrazio il movimento che ha stravolto i canoni imposti dalla moda. Oggi si vedono sfilare donne morbide e modelle taglia 48 sono seguitissime sui social, quindi grazie, di vero cuore, ma ora basta!

Il mio timore è che si legittimi una categoria denigrando l’opposto, utilizzando le stesse metodologie di critica e giudizio perpetrate da coloro che definivano una 44 “grasso da smaltire”.

O peggio, che da sole ci attacchiamo l’ennesima etichetta e queste etichette ci suddividono in base alle forme del corpo e le misure.

#donne #blogger #moda #stile #boho #bohoblog #bohemian #interviste #settimanaleora #mariannabonavolontà #chicadvisor #bonavolontà #blogger #fashionstylist #chic #lachicbohemian #scrittrice #creativa #la_chic_bohemian #eccellenze #fashion #interviste #travel #viaggi

Direi che è arrivato il momento di voltare pagina, allora diamo un senso intelligente a ciò che è stato il curvy e alle lotte femministe smettendo di farci la guerra, smettendo di farla a noi stesse in primis e schierandoci finalmente da un’unica parte, quella delle donne.

Se dai un’occhiata alla donna italiana, non puoi non notare le sue rotondità, i seni prosperosi, le curve sinuose che appartengono in modo indistinto a una donna 44 o una 48, ma della taglia poco importa, noi siamo fatte così. Siamo italiane e non dobbiamo farci ingabbiare in nessuna etichetta se non quella dell’eleganza e femminilità che ci ha sempre contraddistinte.

Mi piacerebbe si ritornasse a valutare la donna nella sua interezza, per la sua unicità, per il solo fatto di essere donna e non modella a tutti i costi.

Noi, donne italiane

#donne #blogger #moda #stile #boho #bohoblog #bohemian #interviste #settimanaleora #mariannabonavolontà #chicadvisor #bonavolontà #blogger #fashionstylist #chic #lachicbohemian #scrittrice #creativa #la_chic_bohemian #eccellenze #fashion #interviste #travel #viaggi

Noi siamo la nostra cultura, il sapere dei passati gloriosi del nostro Paese, grossi sorrisi, arte, opera, cibo e architettura, siamo belle perché abbiamo in noi il DNA del mondo intero.

Quando dici donna italiana esprimi bellezza, stile, creatività, allegria, meraviglia, solo che lo fai pronunciando un’unica parola: italianità. Abbiamo inglobato in noi diverse culture, siamo un mix di popoli che hanno attraversato la nostra terra e il risultato è uno stile unico e sofisticato, elegante e sorridente e lo stiamo dimenticando per omologarci, tutte uguali, tutte incasellate in categorie.

Io sono italiana e posso dire che ho tutto del mio Paese, anche le rotondità, ma non mi sento di affibbiarmi un’etichetta, mi sento donna, italiana nello stile,  cittadina del mondo, ma non curvy.

Posso accettare il termine nella misura in cui per semplificare un concetto è facilmente identificabile la parola all’immagine, se ti dico curvy non pensi certo a una donna taglia 40, vero?

La mia rivoluzione non sta in questo, sta nel ribaltare il sentirsi catalogata, nel sentirsi parte di un segmento a cui devo somigliare per caratteristica altrimenti esco dalla categoria per ritrovarmi con un punto di domanda sopra la testa.

Dopo una piacevole chiacchierata telefonica sulle donne, io e il mio amico Joseph, siamo arrivati alle stesse conclusioni: la taglia perfetta universale? La taglia H!

Non sarebbe meraviglioso, per quanto forse utopico, se per sentirci bene con noi stesse non dovessimo sentirci in dovere dichiarare di che forma siamo, di dichiarare la taglia, l’etnia o i gusti sessuali? Sembra scontato ma credimi, non lo è. Sentiti libera di oscillare tra le taglie a piacimento, rispetta solo la tua salute e tutto ciò che ti fa star bene. Sii una taglia H!

E se fossimo tutte taglie H?

H come Healthy, H come Happy, H come ”Hey, sono donna, non ho bisogno di autodefinirmi o incasellarmi per piacermi”!

Non sentirsi come vogliono che io mi definisca è una rivoluzione.

Nessuna casella da sbarrare quindi, solo la provenienza eventualmente che già dice tutto, puntando alla felicità, a tirare fuori le nostre origini e valorizzando ciò che siamo realmente, il nostro genio, in qualunque taglia e misura.

#donne #blogger #moda #stile #boho #bohoblog #bohemian #interviste #settimanaleora #mariannabonavolontà #chicadvisor #bonavolontà #blogger #fashionstylist #chic #lachicbohemian #scrittrice #creativa #la_chic_bohemian #eccellenze #fashion #interviste #travel #viaggi

Non ti senti meglio anche tu? Non ti riconosci in quello che dico?

Io credo di sì, anche se stai rosicchiando una carota perché senti la necessità di smaltire 2 kg o stai mangiando una carbonara perché in Italia si mangia bene.

Il futuro passa da noi donne

Sai però cosa penso?

Che le prime a dover essere rieducate siamo noi donne, le une con le altre, cercando quella complicità che abbiamo deciso di abbracciare ma che spesso perdiamo.

Prova a pensare se vedendo un’altra donna non ci fermassimo sui chili, troppi o troppo pochi, ma notassimo la meravigliosa femminilità cercando di capire qual è la sua provenienza o che stile la caratterizzi, sarebbe tutto decisamente più chic.

È davvero così difficile essere complici, pronte a difenderci invece di attaccarci per un etto o un chilo in più, proprio noi, che come simbolo abbiamo la naturale rotondità dei seni e dei fianchi che da sempre ha fatto impazzire gli uomini di tutto il mondo?

Diverse ma solidali, libere di essere, libere di sentirci donne, non curvy, semplicemente donne! Ecco quello che mi auspico per il futuro, donne felici, donne H, donne dall’amicizia indissolubile se alla base ci fosse la complicità.

E allora proviamoci, puntiamo alla nostra taglia H e sorridiamoci l’un l’altra, abbiamo tutte l’intelligenza per farlo ma soprattutto, ne abbiamo le misure 😉

Un abbraccio bohemiano

M.

2 commenti su “La complicità delle donne che si ribellano agli stereotipi”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *