Fate la dieta della gratitudine: un sorriso ogni mattina, un GRAZIE a fine giornata

la gratitudine

Nessun dovere è più urgente di quello di restituire un “grazie”.

Per molti di noi è una cortesia su cui non ci sarebbe da discutere, un grazie restituito a un favore, a un gesto, a un abbraccio, a un sorriso è il minimo che si possa fare.

Eppure non pensare sia così diffuso.

Ci sono persone che restano attonite di fronte a un grazie, si spaventano della bellezza della parola, della considerazione che le hai donato, perché dire grazie significa riconoscere nell’altro valore, stima e affetto.

Gratiae era il nome delle figlie di Zeus, le Grazie sono dee nella religione romana, sono anche le dee della gioia di vivere ed infondono la gioia della Natura nel cuore degli dèi e dei mortali.

Il grazie che non oseresti mai pronunciare

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Ci sono momenti della vita in cui tutto penseresti meno di ringraziare.  Hai appena ricevuto un’offesa, stai vivendo un periodo difficile, ti senti isolata e sola, hai perso il lavoro, stai affrontando una malattia.

Ringraziare per questi eventi ti sembrerà persino blasfemo, invece potrebbe sconvolgerti sapere che ogni evento, anche il più orribile, è un’opportunità che ti sta dando l’Universo.

Si chiamano lezioni di vita, io preferisco chiamarle opportunità di crescita o, meglio ancora, Maestri, con la Emme maiuscola!

Ti è mai capitato di sentire una persona che ha avuto un tumore ringraziare questo brutto male perché le ha fatto capire le cose importanti della vita?

Io tante volte, te lo assicuro. Non ho capito l’importanza del grazie finchè una mattina non riuscivo ad alzarmi dal letto, perché purtroppo ho avuto un serio problema di salute, così lo chiamano gli altri, ma io come ti ho già detto, lo chiamo Maestro.

Vedi in questo percorso noi abbiamo un compito, la vita non fa altro che metterci davanti gli eventi per procedere, per passare allo scalino superiore, per essere più felici.

Dal momento in cui nasciamo fino al giorno in cui lasciamo questa terra, siamo un flusso costante di esperienze e di emozioni, a me sembra solo questo un ottimo motivo per dire GRAZIE.

Quello che ci ha reso felici rende forti le nostre ambizioni; quello che ci ha causato dolore ci ha lasciato un insegnamento. 

Io dico grazie per tutte le meraviglie che mi hanno riempito la vita, dico grazie perché hanno aumentato il mio benessere emotivo e perché a suon di grazie diventiamo guerrieri e il nostro modo di vedere e percepire il mondo cambia.

Lo sapevi che persino la scienza ha dimostrato che la riconoscenza migliora il nostro stato emotivo?

I benefici della gratitudine

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Essere grati fa bene alla salute

Pare che chi pratica la gratitudine sia più propenso ad empatizzare con gli altri, predispone le persone all’essere sociali e da un grazie si è davvero gratificati.

Uno dei migliori studi che ho letto proprio sul grazie, è di Masaru Emoto:  dire grazie cambia addirittura le cellule del nostro corpo e di chi ci sta vicino, ma di questo ne parleremo più in là.

Ringraziare migliora la vita

Questa piccola parola ha un potere infinito.

Prova a pensare se davvero sei conscio di quello che fanno le persone per te, riconosci il loro valore, i gesti e le parole che usano per farti stare bene, oppure dai tutto per scontato?

Se rispondi con un GRAZIE alle loro azioni amorevoli impari a vedere tutto sotto un’altra prospettiva.

Succederà anche quando la vita ti metterà alla prova, coglierai subito il lato positivo e riuscirai a capire l’opportunità che ti è stata donata.

A me tutto questo sembra meraviglioso, non credi?

Io ringrazio allora te per avermi letto e ti auguro il meglio della vita… ah dimenticavo la cosa più importante, quanti grazie dedichi a te stesso ogni giorno? Il te stesso che non ti abbandona mai ha bisogno del tuo riconoscimento più dei grazie altrui, del tuo amore, del tuo supporto, del tuo grazie di cuore! Direi che è ora che cominci a farlo.

Un abbraccio bohemiano

M.

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